UNA QUESTIONE CONTEMPORANEA Facciamo un salto al presente. Parliamo di una delle nuove iniziative cui Andrea Desana tiene particolarmente: la creazione di un Istituto Nazionale degli Spumanti Italiani prodotti in base alle regole del metodo Martinotti (tra poco ne parliamo). Un ente che unificherebbe le attivit di tutti gli innumerevoli consorzi esistenti, le azioni, le promozioni, l enoturismo collegato ed il sostegno che possono ricevere. I vari consorzi legati alle diverse produzioni rappresentano circa il 70% degli spumanti in circolazione nel mondo, con approssimativamente un miliardo di bottiglie l anno. Basterebbe coinvolgere il Ministero dell Agricoltura, creare una struttura di supporto, trovare una sede, coinvolgere operatori dedicati, fare investimenti e, soprattutto, far lavorare tutti insieme. Facile, no? qui che entra in gioco la classica mentalit italiana del prima io , sempre restia nelle iniziative comuni, protettiva degli interessi individuali anche a scapito del vantaggio della comunit e destinata ad accumulare ritardi importanti. Di fronte a tanta difficolt , Andrea non pu evitare di pensare a quanta fatica ci deve essere stata nelle battaglie istituzionali di suo padre per la DOC. Da Il corriere vitivinicolo del 28/11/2025, organo di informazione dell Unione Italiana Vini. 28