Questa legge rappresenta uno degli approcci pi liberali o libertari possibili. Per ogni denominazione, furono previste almeno quattro o cinque audizioni pubbliche, veramente pubbliche, nelle quali tutti i produttori della zona e del territorio interessati venivano invitati e convocati. Articolo per articolo, costruirono la legge dall Articolo 1 fino all ultimo. Ognuno veniva discusso, ogni articolo veniva votato. Eventuali obiezioni venivano regolarmente registrate nei verbali. Sotto la guida di Paolo Desana le DOC crebbero fino a superare le duecento, e si avvi il fenomeno dell enoturismo in Italia. Andrea ci racconta che sta attualmente recuperando i volumi contenenti i primi verbali che documentano i processi che si sono svolti, spiegando perch alcuni si sono realizzati in un certo modo, altri in altri, o perch certi disciplinari sono emersi in forme particolari, e perch le zone sono state delimitate cos come stato. Questi documenti spiegano il ragionamento che ha dato vita alla decisione definitiva. LA QUESTIONE DEL TERRITORIO E LA CONTROVERSIA CON VERONELLI In Francia sono diffusissimi i cru, e comprenderne il sistema non cosa banale. La questione dei cru - particolarmente in Borgogna, l universit dei cru con migliaia di essi nella regione - riguarda piccole porzioni produttive di territorio, micro-zone particolarmente vocate che corrispondono a un vigneto o a un insieme molto circoscritto di vigne distinguibili per la qualit stabile e riconoscibile delle uve. Le produzioni dei cru sono il risultato della sinergia fra suolo, esposizione, microclima, altitudine; le caratteristiche organolettiche che ne derivano possono rendere particolari sotto-zone meritevoli di un appellativo proprio e originale, che non identifica soltanto una delimitazione geografica. I cru raccontano che il vino non solo il frutto di una variet d uva o di una connessa tecnica di cantina, ma l espressione senza pari di un luogo, di una zona pur minima ma identificata da una qualit unica. Le aree vocate francesi non necessariamente possiedono un riconoscimento giuridico uniforme. 40