Ma torniamo a parlarne come del luogo in cui Paolo Desana riuniva regolarmente un vasto gruppo di amici, da Cerrina e da Casale, che presto costituì la base del suo collegio elettorale (non correnti politiche, ma amicizie e conoscenze: questo lo stile politico scelto da Paolo…). Il giardino della casa di Cerrina conteneva un campo di bocce, dove due o tre volte alla settimana si riuniva una ventina di persone: Lena preparava panini e vettovaglie, e gli amici potevano giocare, mangiare e bere anche fino alle tre di notte (ruoli generazionali ribaltati (!): Andrea ricorda che gli sarebbe piaciuto riuscire a dormire, ma non era così scontato…).

PAOLO DESANA, UN PADRE IMPORTANTE

Per quanto attiene al rapporto padre-figlio, Paolo consigliò ad Andrea di iscriversi ad Agraria, cosa che Andrea fece, ricordando che il padre non si intromise mai in nessun passaggio successivo della sua vita; Andrea durante il periodo dell’università (gli anni post ’68, 1971-1972) partecipò a occupazioni, manifestazioni e contestazioni, coordinando anche assemblee.

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Una classica foto di famiglia in cui Paolo e Lena avvolgono il figlio Andrea.