L eccellenza paga sempre, in pista come in cantina Ai nostri microfoni Jarno Trulli, da una brillante carriera in Formula 1 all impegno imprenditoriale in Castorani. Di Claudia Meo Erano gli anni del debutto in Formula 1, e in particolare il 1998, quando Jarno Trulli decide di seguire un sogno e cimentarsi nella produzione di vino in Abruzzo, terra che per lui parlava e parla ancor oggi di tradizione e famiglia. Jarno Trulli, proprietario di Castorani Il sogno prende corpo nell acquisto di una tenuta e di una casa padronale che risale al 1793, su una collina a 330 metri slm tra il Monte Morrone e la Majella, allora un estensione di 32 ettari, oggi circa 100; a dare grande sprint al progetto, l immagine personale di Jarno, gi molto conosciuto e apprezzato nell ambiente della Formula 1 e oltre: un personal branding, quello di Jarno Trulli, che ha contribuito a valorizzare il suo approccio imprenditoriale, subito improntato all eccellenza e alla professionalit , sua e del team coinvolto nel progetto. Jarno, cosa significa eccellenza per una persona che sa mettersi quotidianamente in gioco, assumendo anche rischi importanti? Negli anni in cui sono stato impegnato nel campionato mondiale di Formula 1 essere impeccabili per me ha significato aspettarsi sempre il massimo, provando sempre a raggiungere il ri- Credere in qualcosa e farlo fino in fondo: l eccellenza paga sempre. sultato, senza farsi condizionare dalla paura di non farcela: questo implica certo anche la possibilit di sbagliare, ma chi non sbaglia colui che non prova. Ho cercato, anzi abbiamo cercato, con il mio socio Lucio Cavuto, di portare questo concept in azienda e devo dire che oggi la nostra un azienda dinamica e la sua storia lo dimostra: un progetto nato per puro piacere di farlo si trasformato in un azienda di successo, ma soprattutto in un azienda dinamica. Difficilmente diciamo no di fronte a una nuova sfida. credits: F1race.it Giugno 2023 LA RIVISTA DI WINE MERIDIAN 19