Il vino una bevanda per vecchi? Dall analisi dello stato dell industria del vino negli USA emerge che sta aumentando il coinvolgimento dei consumatori di et compresa tra i 60-80 anni e diminuendo l interesse da parte della popolazione sotto i 50 anni. Di Fabio Piccoli Il vino una bevanda per vecchi? Se si legge la recente analisi dello stato dell industria del vino negli USA redatto dalla divisione vino della Silicon Valley Bank la risposta dovrebbe essere inesorabilmente s . I consumatori di vino pi anziani negli USA (ma le cose non sono poi cos diverse da noi, pur non avendo un osservatorio sui consumatori cos efficace come quello della SVB) stanno avendo un impatto positivo sulle vendite di vino con una crescita della quota di consumo anche nella fascia di et tra i 70 e gli 80 anni. La linea di demarcazione tra l aumento della quota di consumo e il suo calo all et di 60 anni, con il segmento sopra questa et in crescita mentre quello sotto vede ridurre il suo consumo. La buona notizia che i boomer americani non mollano e continuano a dimostrarsi i pi affezionati al vino e se, come scrive simpaticamente Rob McMillan, fondatore della Silicon Valley Bank Wine Division, la loro pensione non verr massacrata dalle tasse potranno continuare ancora per un po ad essere determinanti per il wine business . Il problema proprio quell ancora per un po . Ma il countdown gi partito da tempo considerando che i consumatori boomer negli USA vengono sostituiti da acquirenti pi giovani ad un ritmo di ben 10.000 al giorno. I consumatori di vino pi anziani negli USA stanno avendo un impatto positivo sulle vendite di vino con una crescita della quota di consumo anche nella fascia di et tra i 70 e gli 80 anni. Giugno 2023 LA RIVISTA DI WINE MERIDIAN 47