Bilancio stagione olearia: il raccolto nei Paesi produttori di olio d oliva Il punto sulla campagna produttiva 2022-2023, nei principali Paesi produttori, segnata dalla siccit e dall aumento dei costi di produzione. Si salva solo la Turchia. Di Emanuele Fiorio Italia La campagna olearia stata caratterizzata da una drastica riduzione della quantit prodotta. In particolare, in alcune regioni si registrato un calo della produzione di circa il 50% ed in generale di circa il 30% rispetto alla stagione precedente. Gli ultimi dati ufficiali stimano una produzione totale di circa 230.000 tonnellate per questa stagione. stime di febbraio 2023 Italia -30% Spagna -16% - 33% Tunisia Marocco -75% Turchia +61% Portogallo -75% -60% -50% -25% Stime di febbraio 2023 98 Spagna -48% Grecia LA RIVISTA DI WINE MERIDIAN 0% Ci che ha caratterizzato in modo particolare questa stagione olivicola stato il periodo di raccolta. Storicamente, difficile ricordare un altro anno in cui, durante la prima decade di dicembre, tutti avessero gi svolto attivit legate alla raccolta e alla lavorazione del prodotto. Questo ha comportato un inedita fine anticipata della stagione. stata un annata molto difficile per l olivicoltura nostrana a causa delle alte temperature e del caldo anomalo, che a maggio hanno compromesso la fioritura e l allegagione, e del deficit idrico, che da luglio in poi ha danneggiato la crescita. 25% 50% 75% La situazione del mercato in Spagna senza precedenti: un tale livello di prezzi non era mai stato raggiunto prima. Ci dovuto alla combinazione di diversi fattori negativi, soprattutto la bassa produzione in Spagna e in particolare a Ja n. Tutto ci che poteva andare storto andato storto. Una resa molto bassa, un autunno secco e caldo che ha ulteriormente ridotto la produzione. Per superare la siccit in Spagna c ancora tempo a sufficienza, ma le piogge devono essere generose e continue nel 2023 perch le campagne si riprendano e i bacini, ai minimi storici, si riempiano. In Spagna, i dati recenti indicano gi un calo dei consumi, i prezzi rimarranno alti fino a quando non ci sar un consumo sufficiente a stabilizzare il mercato. Giugno 2023