Rapporto diretto con il consumatore finale, la nuova sfida nel mercato USA Ridurre l impatto dell intermediazione commerciale negli USA sempre pi determinante per arrivare pi velocemente ai consumatori finali. Il cosiddetto DTC (Direct to Consumer) potrebbe rappresentare il nuovo Rinascimento del vino italiano negli Stati Uniti. Di Fabio Piccoli Gli USA, con i loro 34 milioni di ettolitri di vino consumati, detengono il primato del maggior mercato del vino a livello mondiale ormai da parecchi anni. Evoluzione del valore del DTC negli USA Ma se fino ad un paio di anni fa la crescita dei consumi di vino sembrava inarrestabile, da un po di tempo si evidenziano alcuni preoccupanti segnali di flessione. Nel nostro USA Wine Tour 2023 ci siamo resi conto che, in realt , l interesse nei confronti del vino da parte dei consumatori USA ancora decisamente vasto e quello che appare invece pi in flessione la capacit del trade americano (importatori e distributori) di intercettare meglio le nuove tendenze di consumo dei loro connazionali. Non a caso, il canale di vendita che cresciuto maggiormente negli USA in questi ultimi anni il cosiddetto DTC , Direct to Consumer. Prezzo medio della bottiglia di vino distribuita nel canale DTC negli USA Negli USA, il canale DTC ha raggiunto nel 2022 un valore di 4,1 miliardi di dollari e oggi rappresenta il 12% delle vendite di vino off-premise. Quando parliamo di DTC intendiamo sia le vendite online sia quelle in cantina tramite l attivit di accoglienza (quella che noi chiamiamo vendita diretta). Pur registrando una leggera flessione nel 2022, dopo un decennio di grande crescita (il valore del DTC era di circa 1,3 miliardi di dollari nel 2011), la vendita diretta dei vini domestici ai consumatori americani riveste un importanza sempre pi strategica per le oltre 11 mila azien- Settembre 2023 LA RIVISTA DI WINE MERIDIAN 33