Dinamiche di mercato dei distillati Mercati esteri da consolidare, vendite digital trainanti e social avanti tutta . Di Claudia Meo La nostra avventura nel mondo degli spirit iniziata ormai da alcuni mesi e sono davvero molte le aziende che abbiamo incontrato e intervistato; moltissimi gli spunti di analisi che ci sono pervenuti dalla nostra community di riferimento. Come fanno promozione? Le fiere internazionali sono state insostituibili occasioni di scambio e di confronto; le visite nelle aziende ci hanno permesso di ascoltare la viva voce degli imprenditori e percepirne il sentiment sui temi pi caldi del momento. Vogliamo oggi approfondire alcuni aspetti inerenti alle vendite e ai mercati, forti anche di una survey che abbiamo somministrato alle aziende italiane produttrici di spirit, dalla quale sono emersi elementi di grande interesse. Un primo dato di grande rilievo riguarda la modalit con cui le aziende produttrici di distillati si rapportano al proprio mercato di riferimento. La netta maggioranza delle aziende intervistate, pi dell 88%, promuove il proprio brand e i propri prodotti attraverso i canali social: il gap con le altre forme di promozione davvero evidente. Si osserva che in questo trend il ruolo di booster svolto dalla mixology, che ha ormai conquistato i canali social, con la sua indubbia fotogenicit e la sua capacit di interpretare il desiderio di convivialit della fascia pi giovane del mercato. Per quanto riguarda l organizzazione delle vendite, oltre il 65% delle aziende pratica vendite dirette. Circa il 15% dichiara di partecipare ad eventi e fiere, nazionali o internazionali; un 12% si affida alla carta stampata, al pari del passaparola, mentre i canali radio e tv non raggiungono il 10% di risposte positive. 86 LA RIVISTA DI WINE MERIDIAN Settembre 2023