Molon: il successo del vino risiede nello sviluppo e valorizzazione del territorio Non pu esserci promozione di prodotto disgiunta dalla valorizzazione territoriale e, in questa direzione, l enoturismo sar sempre pi un fattore chiave di progresso per il territorio ed il vino. Di Emanuele Fiorio Con Graziano Molon, Direttore Generale del Consorzio Vini del Trentino, abbiamo affrontato alcune tematiche chiave, spesso correlate tra loro: dalla crisi climatica alla governance, dalla promozione al coinvolgimento territoriale. Graziano Molon, Direttore del Consorzio Vini del Trentino. Gli eventi accaduti in Emilia-Romagna ci spingono a mettere al centro del dibattito 3 questioni cruciali relazionate tra loro: cambiamento climatico, sostenibilit e manutenzione del territorio. Quali sono le sue riflessioni rispetto alla realt del Trentino e come si sta muovendo il Consorzio Vini del Trentino rispetto a queste priorit ? chiaro che il tema all ordine del giorno, ma bisogna tenere presente che, quando si parla di sostenibilit , la visione non pu che essere a lungo termine. Eventi calamitosi si sono sempre verificati ma c stata una notevole accelerazione negli ultimi vent anni, per chi lavora in campagna come noi questo ancora pi evidente. In questo senso, pi utile ragionare come territorio che come Consorzio o singolo comparto; il contributo deve essere allargato. Per ci che ci riguarda, penso che la strada che abbiamo intrapreso sia gi un primo buon viatico che pu aiutare ad affrontare questi cambiamenti. Nello specifico per quanto riguarda la situazione in Romagna, la Protezione Civile del Trentino stata la prima ad essere chiamata e spesso coordina le altre protezioni civili. Penso che l attenzione e la cura del territorio siano parte del DNA della nostra regione, una storia di presidio grazie anche alla presenza di molte piccole realt aziendali. Settembre 2023 credits: Consorzio Vini del Trentino La morfologia trentina caratterizzata da una forte eterogeneit : dalle miti sponde del Lago di Garda si passa ai ripidi pendii delle aree dolomitiche. Le superfici vitate vanno dai 200m ai 1000m circa slm (ben il 14% dei vigneti al di sopra di quota 500m). complesso trovare un equilibrio per rispondere ad esigenze cos diverse da parte dei consorziati? LA RIVISTA DI WINE MERIDIAN 9