USA, tendenza alla moderazione: opportunit e sfide nel mercato delle bevande no-low Le bevande no-low mostrano prospettive di crescita, i produttori dovranno lavorare su profili gustativi migliori e pi accessibili in termini di costo e disponibilit . Di Emanuele Fiorio Negli Stati Uniti, ma non solo, la tendenza alla moderazione si sta espandendo. Un terzo degli adulti statunitensi dichiara di non aver consumato alcol negli ultimi sei mesi, un dato in aumento rispetto alla media rilevata nei 15 mercati chiave globali (Australia, Brasile, Canada, Cina, Francia, Germania, India, Italia, Giappone, Messico, Sudafrica, Spagna, Taiwan, Regno Unito, Stati Uniti). Secondo IWSR, questa tendenza particolarmente pronunciata tra i giovani della Generazione Z, con oltre il 50% che afferma di non aver consumato alcolici nello stesso periodo. Anche tra coloro che continuano a bere alcolici, pi del 50% afferma di moderare il proprio consumo. Tuttavia, solo il 26% di loro afferma di optare per alternative analcoliche. Questo atteggiamento non cambiato rispetto al 2022 e ci suggerisce che la moderazione non si traduce direttamente nella scelta di bevande senza alcol. Rispetto ad altri mercati, gli Stati Uniti hanno la penetrazione pi bassa di consumatori di bevande no-low alcohol: solo il 7% dei consumatori sceglie queste opzioni. Tuttavia, i giovani Gen Z sono pi inclini a consumare sia bevande alcoliche che analcoliche. Le previsioni relative alle bevande analcoliche negli Stati Uniti mostrano prospettive di crescita costanti in volume nel prossimo futuro, con una previsione CAGR di oltre il +15%. Mentre il mercato complessivo delle bevande alcoliche negli Stati Uniti previsto in calo, le bevande senza alcol stanno guadagnando popolarit . La birra e il vino rimarranno dominanti nel set- 30 LA RIVISTA DI WINE MERIDIAN 1 Crescita delle bevande no-low: le bevande no-low stanno mostrando prospettive di crescita, trainate dalla tendenza alla moderazione tra gli adulti statunitensi. 2 Aumento della tendenza alla moderazione: un terzo degli adulti statunitensi afferma di non aver consumato alcol negli ultimi sei mesi, con una crescente adesione, specialmente tra la Generazione Z. 3 Moderazione non si traduce nella scelta di analcolici: solo il 26% dei consumatori di alcol opta per alternative analcoliche, pi del 50% afferma di voler moderare il proprio consumo senza rinunciare agli alcolici. 4 Bassa penetrazione delle bevande no-low: solo il 7% dei consumatori negli Stati Uniti sceglie bevande no-low, una penetrazione relativamente bassa rispetto ad altri mercati. 5 Prospettive di crescita: nonostante il calo previsto nel mercato delle bevande alcoliche, le bevande no-low mostrano una crescita costante con una previsione di CAGR superiore al +15%. 6 Sfide per i produttori: si concentrano sul sapore delle bevande no-low, sulla loro reperibilit nei punti vendita e sulla percezione che abbiano prezzi elevati. I produttori dovranno migliorare i profili gustativi, aumentare l'accessibilit e mantenere prezzi competitivi per sfruttare appieno le opportunit di mercato. Dicembre 2023