California, consumatori tagliano acquisti di vino: allarme surplus offerta In California l eccesso di uva non causato da una produzione eccessiva, bens da una drastica caduta della domanda di vino. Di Emanuele Fiorio Il panorama vinicolo della California attualmente alle prese con un problema che sta mettendo in tensione l intero comparto. Stiamo parlando dell eccesso di uva, ma questa volta la causa non la produzione eccessiva, bens una drastica caduta nella domanda di vino negli Stati Uniti. La sovrapproduzione di uva non una novit per i produttori in California. Abbiamo gi vissuto periodi simili in passato e poi siamo sempre riusciti a correggere la situazione, dice Kurt Kautz, della Kautz Family Vineyards, quarta generazione di una famiglia di viticoltori a Lodi (cittadina nella contea di San Joaquin, in California). Tuttavia, questa volta la situazione diversa. L eccesso di offerta ha avuto inizio circa 18 mesi fa ed ha poco in comune con le situazioni precedenti. Non si tratta di una sovrapproduzione dovuta ad un raccolto abbondante, ma di una diminuzione della domanda, in sostanza i consumatori statunitensi stanno tagliando gli acquisti di vino. 34 LA RIVISTA DI WINE MERIDIAN Vino rosso, il pi colpito L eccesso di uva sta avendo un impatto maggiore sui vini rossi rispetto a quelli bianchi; i prezzi e la domanda per questi ultimi sono scesi leggermente, i rossi hanno subito una flessione maggiore. Questa situazione sta mettendo a dura prova i produttori in California, poich i prezzi di alcune uve rosse sono diminuiti fino al 50%. Nonostante questo, i prezzi erano elevati, il che significa che i prezzi attuali si aggirano ancora intorno alle medie storiche. La situazione si sta complicando ulteriormente a causa delle importazioni di vino che stanno spingendo i prezzi al ribasso negli Stati Uniti. Ad esempio, il mercato dell uva nello Stato di Washington stato sconvolto quest estate quando la Ste. Michelle Wine Estates, il pi grande produttore della zona, ha annunciato l annullamento del 40% dei contratti con i fornitori nei prossimi cinque anni. Dicembre 2023