ICIF: eccellenza e passione al servizio della cucina italiana nel mondo Dalla promozione alla tutela del Made in Italy e della cultura enogastronomica italiana a livello globale, ecco il grande lavoro dell Italian Culinary Institute for Foreigners. Di Riccardo Bertazzoni La cultura enogastronomica italiana, tanto vasta quanto in pericolo, ha sempre pi la necessit di essere portata all estero da figure competenti e riconosciute per farle acquisire il meritato valore. In questo contesto si inserisce l Italian Culinary Institute for Foreigners (ICIF), rappresentante di eccellenza nel panorama della formazione enogastronomica e della promozione della cucina italiana nel mondo. Attraverso una vasta gamma di attivit , ICIF ha abbracciato l obiettivo di diffondere la ricchezza della cucina italiana, il suo stile di vita e la cultura enogastronomica locale nel mondo. Dal 1991 assume in primis il ruolo di formatore per giovani cuochi italiani e stranieri desiderosi di acquisire una specializzazione professionale nella cucina regionale italiana. Oltre alla maestria culinaria, i percorsi formativi comprendono anche un approfondito training sulla sicurezza alimentare e sulle politiche ecosostenibili nella gestione della catena alimentare, formando cos cuochi consapevoli e responsabili. Attraverso corsi mirati e la diffusione della conoscenza del Made in Italy presso chef professionisti e ristoratori globali, ICIF agisce come ambasciatore della cultura culinaria italiana, raggiungendo la sua mission di promuovere la nostra cucina e i suoi prodotti di eccellenza all estero. Per perseguire la stessa direzione, ICIF non si limita alla formazione degli chef, ma contribuisce anche attivamente all organizzazione di eventi internazionali che richiedono competenza nel campo della ristorazione, fornendo consulenze per iniziative volte a promuovere la cultura e la cucina italiana in tutto il mondo. Partecipando attivamente a fiere di settore ed eventi internazionali, porta avanti la missione di esportare i sapori autentici dell Italia in ogni angolo del globo. vero che per rendere grande il Made in Italy nel mondo serve tanta formazione e informazione, ma non basta. I rischi per la qualit percepita da parte del consumatore della nostra cultura culinaria sono tantissimi. C , infatti, un altro aspetto di fondamentale importanza che quotidianamente tenta di minare la reputazione della quali- 90 LA RIVISTA DI WINE MERIDIAN credits: lefotodimarzo.it - ICIF t dell enogastronomia italiana: all estero la contraffazione alimentare all ordine del giorno, richiedendo uno sforzo immenso da parte delle istituzioni italiane per la tutela dei prodotti del Bel Paese, e l Italian Culinary Institute for Foreigners si prodiga per proteggere le produzioni artigianali e difendere i consumatori da adulterazioni e falsificazioni. Per dedicarsi ai molti fronti di azione appena citati, dalla fantastica location del Castello di Costigliole d Asti ICIF ha anche espanso le proprie sedi all estero. Nel 2004, infatti, stato coronato il grande obiettivo di aprire due nuove sedi all estero: una in Brasile e una in Cina. La prima nel sud del Brasile, nella regione di Rio Grande do Sul, a Flores da Cunha, nata in collaborazione con l Universit di Caxias do Sul. La seconda a Shanghai, presso il campus universitario Shanghai Lingang Science and Technology School. Dopo alcuni anni seguito il terzo grande investimento, con la terza scuola inaugurata all estero, sempre in Brasile, a San Paolo presso il Centro Paula Souza. Dicembre 2023