TREND Fausto Maculan: PIONIERE DEL TORCOLATO, SIMBOLO DI BREGANZE Dal vino sfuso alla carta vini dei migliori ristoranti: il viaggio di Fausto Maculan che ha dato un valore identitario a un territorio e ad un'azienda. La storia dell'azienda Maculan L'azienda è il risultato di una trama familiare che si è dipanata, attraverso le generazioni, dalla fine dell'ottocento ad oggi. La storia inizia negli anni '20 del novecento con , nonno di Fausto, che gestiva un'osteria e produceva vino per i carrettieri della zona. Proveniente da Centrale, un piccolo paese a nord di Thiene, Gaetano si stabilì a Breganze, dove la famiglia Maculan iniziò la propria attività nel mondo del vino, focalizzandosi soprattutto sulla produzione di vino rosso all'epoca destinato all'osteria. Maculan di Breganze Gaetano Maculan Con la scomparsa di Gaetano nel 1925, la gestione dell'attività passò alla moglie che portò avanti l'impresa insieme ai suoi sette figli. Tra questi anche , il padre di Fausto. Esonerato dal servizio militare a causa di un problema alla vista, Giovanni si dedicò alla distribuzione di generi alimentari con la tessera annonaria e, dal 1942, alla produzione di vino destinato all'ammasso: chi aveva uva doveva conferirne gratuitamente una percentuale stabilita da vinificare per sostenere, con la vendita del vino che ne derivava, lo sforzo bellico dello Stato. Antonietta Masetto Giovanni Maculan Nel dopoguerra, Giovanni decise di concentrarsi maggiormente sulla vinificazione e, dopo il ritorno dalla Guerra dei suoi fratelli Giuseppe e Antonio, iniziò a sviluppare con loro un'attività che crebbe rapidamente, arrivando a servire i negozi di alimentari della zona.