Ad esempio, sulla base di quanti turisti mi aspetto di ricevere e del tempo di gestione per ciascun gruppo posso prevedere quanto tempo dovrò impiegare durante l'anno e quindi se sarà necessario o meno l'inserimento di nuove persone dedite all'ospitalità.

Se, invece, partissi da zero, conoscere l'andamento della stagionalità del territorio, mi permetterebbe di investire il primo anno solamente nei mesi in cui si concentra la maggior parte dei turisti e prevedere un piano di ampliamento di risorse incrementale negli anni a venire.

Per quanto la lettura dei dati sia univoca, le azioni da intraprendere possono essere molteplici in base alla strategia che si desidera perseguire.

Ad esempio, qualora la maggior parte delle visite nel mio territorio avvenga tra tarda mattinata e primo pomeriggio, potrei orientarmi a soddisfare la domanda prevalente oppure investire in eventi nel tardo pomeriggio e in serata, andando incontro a una nicchia di mercato ancora inesplorata.