In tal modo il visitatore non assaggia in modo passivo, ma comprende la logica, memorizza e sarà in grado di raccontarla ad altri. È un'esperienza educativa e sensoriale insieme.

3. INCLUSIVITÀ DI GUSTO

Un'esperienza inclusiva è un'esperienza che non lascia nessuno indietro. Significa avere sempre una variante vegetariana/vegana e una senza glutine, comunicate in anticipo già al momento della prenotazione.

  • Perché dichiararlo prima. Se l'ospite sa di essere considerato, si rilassa e apprezza di più.
  • Come gestirlo. Basta un tagliere con alternative semplici ma curate (legumi, verdure grigliate, formaggi vegani di qualità, cracker gluten-free). Non deve sembrare un "ripiego".

Questa attenzione genera recensioni positive e passaparola: chi ha esigenze specifiche tende a ricordare e a condividere di più i luoghi in cui si è sentito accolto.