Descrizione
Una delle sfide educative del nostro tempo è riscoprire e valorizzare il gioco autonomo dei bambini con le "cose da niente". Il volume raccoglie spunti pratici e riflessioni sui materiali non strutturati — oggetti del quotidiano, di riciclo, scarti industriali, elementi naturali — che, se predisposti in modo stimolante, diventano una generosa fonte di esperienze ludiche. Giocare con niente significa offrire ai bambini l'occasione di esplorare, sperimentare, scoprire e ideare a partire dai propri bisogni e desideri. Quando si immergono in questi giochi, i bambini generano meraviglia entrando nei segreti del mondo con le mani, i piedi, tutti i sensi. Soffermarsi sul significato di queste esperienze autonome è un'occasione per confermare quanto la ludicità sia un dispositivo basilare per la crescita e per gli apprendimenti.Indice
Presentazione – Francesca Antonacci6Introduzione101. Esplorare e giocare32Penny Ritscher: Anche a casa482. Movi-menti50Giorgio Tamburlini: Movimento e sviluppo dei bambini663. Giocare con la sabbia68Anna Lia Galardini: La bellezza è nei dettagli844. Gioco simbolico in valigia86Graziella Favaro: Il gioco innaffia le parole1025. Contenimenti104Paola Nicolini: Contenitori, contenuti e...1186. Patafonie120Mario Piatti: La musica spontanea dei bambini1347. Loose parts136Gianfranco Staccioli: Il mio lavoro è come un gioco148Conclusioni (im)possibili150Biblio-sito-videografia154














